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ROTARY IMPACTOR HEAD  La nuova Rotary Impactor Head garantisce un elevato standard qualitativo nel campionamento di materiale particellare PMx mediante impattore inerziale multi-jet e in particolare consente: - un netto miglioramento della stabilità nel tempo dell’efficienza di taglio granulometrico
- un notevole aumento della superficie utile di deposizione (in misura pari a circa 6 volte nel caso di teste di prelievo a 8 ugelli conformi allo standard europeo)
- una drastica diminuzione della frequenza degli interventi di manutenzione necessari alla pulizia della testa di prelievo
CARATTERISTICHE - Il sistema di rotazione del disco d’impatto non altera in alcun modo la geometria della testa di prelievo. Pertanto, la Rotary Impactor Head è assolutamente equivalente a una testa di prelievo conforme allo standard europeo EN 12341:1998
- Il sistema è applicabile a qualunque testa di prelievo a impatto inerziale multi-jet
COMPOSIZIONE La testa è costituita dalle componenti mostrate nella figura a fianco PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO Il flusso d’aria viene convogliato attraverso gli ugelli di accelerazione e quindi diretto contro un disco d’impatto rotante ricoperto di olii minerali a bassa volatilità. In funzione del diametro di taglio scelto per il campionamento (per esempio PM10, PM2.5, PM1), le particelle di diametro superiore a quello fissato entrano in collisione con il disco d’impatto e vengono qui trattenute. La nuova Rotary Impactor Head consente di superare i limiti delle teste di prelievo standard in cui l’accumulo progressivo delle particelle sul piano d’impatto modifica gradualmente le caratteristiche del piano d’impatto stesso causando una netta e rapida riduzione dell’efficienza di taglio e richiedendo quindi una pulizia frequente. Con la nuova Rotary Impactor Head, la rotazione del piano d’impatto rispetto all’asse di simmetria dell’impattore multi-jet consente di incrementare la superficie di deposizione del materiale particellare, rallentando notevolmente il processo di accumulo e il progressivo impoverimento dello strato grasso che ricopre il disco d’impatto. L’efficienza del taglio granulometrico viene quindi mantenuta costante per un tempo considerevolmente maggiore rispetto alle teste di prelievo tradizionali. | Impattore multi-jet standard | Rotary Impactor Head | | | | Per ogni punto di accumulo corrispondente ai singoli ugelli, le particelle tendono a depositarsi su una superficie d’impatto sempre maggiore e non più piana, fino al punto in cui il jet rimette in circolo anche particelle di diametro superiore a quello di taglio. L’impatto non avviene più, infatti, su una superficie grassa anelastica e le particelle possono quindi rimbalzare sull’accumulo già formatosi. | La lenta rotazione del piano d’impatto consente di presentare continuamente al flusso uscente dagli ugelli una superficie d’impatto anelastica, piana e quanto più possibile povera di materiale già depositato. Il materiale particellare si accumula così su una corona circolare distribuita sulla superficie del disco d’impatto rotante. Ciò permette di prolungare notevolmente il persistere delle condizioni ottimali di cattura del particolato e, quindi, di garantire la costanza dell’efficienza di taglio per un tempo considerevolmente superiore, riducendo drasticamente la frequenza degli interventi necessari per la pulizia del piano di impatto. |
| Specifiche tecniche | | Peso | 2 kg | | Dimensioni | diametro: 95 mm (alla base) altezza: 230 mm | | Batteria di alimentazione | 3,6 V | | Autonomia | 3 mesi (secondo la velocità di rotazione impostata) | | Taglio granulometrico | PM10, PM2.5, PM1 a portate operative 2.3 m3/h e 1 m3/h (il sistema è comunque applicabile a qualunque modello di testa di prelievo multi-jet a impatto inerziale) | |